Argéman

Argéman: lingue di neve perenni annidate in certi anfratti di montagna. Iris Argeman è un fiore purpureo del deserto. Nahal Argeman è un villaggio in Palestina. Intorno, terra bruciata, muri che [...]

Le cose senza storia

Mentre qualcuno se ne va, perché non ha più senso rimanere, perché le cose sembrano non avere più significato né storia, qualcuno si aggrappa alle parole, alla loro forza immane. Pusterla [...]

Bocksten

La voce che parla in questo libro viene da molto lontano: è la voce di un uomo forse linciato nel XIV secolo, che riaffiora in una torbiera svedese. Il Bockstenmannen riemerge dal nulla, con le [...]

Pietra sangue

Muri che crollano, rottami sulle onde, come in un trionfo di pagine e brandelli: sfilano le cose, in questi versi di Fabio Pusterla. Traccia cammini fatti di contrasti vivi, dolorosi. Con l’aiuto [...]

Cenere, o terra

Tra queste poesie respira una pace nuova,  che accoglie in sé la lotta, l’asprezza e l’abisso. C’è una casa a cui tornare, ora,  anche se sospesa sul ghiacciaio;  e negli anfratti degli anni  [...]

Corpo stellare

Una poesia che fruga tra le eccezioni, le anomalie, gli scarti rivelatori; sa che lo sguardo fa male/ se non mente: approda alle pietraie scoscese annusando il sole dell'alba che disseta i merli, [...]

Folla sommersa

La poesia, in questo libro di Pusterla, cerca il suo cammino faticoso in mezzo alla folla degli esseri umani: volti senza volto, non ancora del tutto sconfitti, mani. Le parole cercano la materia [...]