Breviario del rivoluzionario da giovane

Io alla questione se sia una bella cosa o no spaccare la testa ai coetanei che la pensano diversamente
da noi con la roba – tondino o chiave inglese – dedico almeno dieci secondi buoni di riflessione,
tanto mi basta per passare dalla versione borghese del buono beneducato
a quella rivoluzionaria del coscienzioso con spranga.
Il beneducato buono era pallosissimo: se ne stava a casa da solo per lunghi pomeriggi di noia.
La rivoluzione è alle porte, l’ultima giustizia borghese si è spenta.
A scuola si va per volantinare, manifestare, occupare, riunirsi in assemblea.
Per Bruno, che ha quindici anni nel 1973, si spalancano inaspettate oasi di socializzazione, di appartenenza, di sollievo dalla responsabilità di pensare.
Lui di suo sarebbe timido, delicato, pacifista a oltranza, ma pur di tuffarsi in questo magico fermento accantona volentieri ogni riserva e aderisce ciecamente alle nuove regole: il personale è politico, l’esproprio proletario, la gentilezza bandita e la promiscuità assoluta. Lo stato borghese si abbatte non si cambia.
Tra femministe arrabbiate, maggioranza silenziosa e Katanga, non è sempre facile orientarsi, ma Bruno, rivoluzionario in erba, ce la mette tutta per non essere un compagno che sbaglia.
Con esiti di irresistibile comicità.
Collana: Gli Alianti
Genere: Narrativa
Curatore:
Traduttore:
Illustratore: Gaia Scarpari
Prezzo: 18,00 €
Pagine: 240
EAN: 9788871688091
Data di uscita: 18/01/18

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