Due belle sfere di vetro ambrato

“‘Professor Pàvari’ lo salutò la donna con un sorriso smagliante. Alvise ebbe una serie di pensieri, nell’ordine: uno, era di una bellezza straordinaria; due, dall’accento, poteva essere russa; tre, che cosa diavolo voleva da lui? quattro, attenzione, Alvise, non fare monate.”
La strana storia
di una biologa intraprendente
di un amore di Leonardo da Vinci a Venezia
della statua di Bartolomeo Colleoni e del suo cavallo
Un’avventura di Alvise Pàvari dal Canal.
C’è una donna che lo cerca: è una biologa russa, affascinante. In un’osteria affacciata sulla laguna di Venezia dichiara di voler clonare un cavallo portentoso, quello del monumento a Bartolomeo Colleoni in campo San Zanipolo.
Alvise Pàvari dal Canal ne ha sentite tante nella vita, ma questa le batte tutte. Clonare una statua?
Certo che no, gli spiega dolcemente la russa. Lei allude a tessuti organici di cinquecento anni fa, perfettamente conservati.
Alvise finge di non capire, ma pensa alla teca con due sfere di vetro ambrato custodita nel palazzo avito sul Canal Grande. E una leggenda di famiglia ci trascina indietro nel tempo: al banchetto di cento portate in cui il Colleoni, capitano generale della Serenissima, conquista una donna troppo piena di vita per accontentarsi del vecchio marito mercante; alla frenesia di amorosi sensi che Leonardo da Vinci, giunto in laguna da Firenze, scatena a Ca’ Pàvari, seminando nostalgia inguaribile e un capolavoro sorprendente.
Collana: marcosULTRA
Genere: Narrativa
Curatore:
Traduttore:
Illustratore: Giuliano Della Casa
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 256
EAN: 9788871686493
Data di uscita: 28/02/13

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