Fame chimica

CUCCHIAINO
Asterischi veniva a prendere il caffè al bar / ma per finta. Scappava subito nella scala di sotto
e si chiudeva nel cesso. / Risorgeva rilassato e se ne tornava
da dov’era venuto. / Bisognava scendere a pulire
perché i vecchietti trovavano / spruzzi di sangue sul lavandino. “Qualcuno s’è fatto male” dicevano. / Poveretti.
La sua mamma faceva il giro dei bar, / quando tornava dal mercato,
e chiedeva per piacere / di non dargli più il caffè / perchè lui prendeva il cucchiaino. / “Per piacere” chiedeva / e impacciata dalle buste della spesa faceva pure un piccolo inchino.
Un Cristiano Cavina inedito: esplora il tema della droga e dello sbando scegliendo l’espressione poetica. È una poesia ‘alla Cavina’, immediata, comprensibile, dolce, partecipe. Uno strumento perfetto per addentrarsi in un mondo periferico, notturno, pericoloso, estremo, e trasmetterne il fascino perverso e il dolore. Cristiano l’ha toccato con mano, come moltissimi giovani, e ne parla limpidamente, con la sua arte della parola senza pregiudizi e senza confini.
Collana: marcosULTRA
Genere: Poesia
Curatore:
Traduttore:
Illustratore: Giancarlo Francesconi
Prezzo: 10,00 €
Pagine: 112
EAN: 9788871689708
Data di uscita: 04/06/20

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