Venir drogati due volte di seguito nella stessa serata, non è troppo sgradevole…
Ma uscire a prendere una boccata d’aria e ritrovarsi in una camera sconosciuta con una donna,
entrambi in costumi adamitici, comincia a essere un po’ troppo.
Quanto a quello che mi è successo dopo…”
Su e giù per Los Angeles, palestra mattina e sera; staccarsi le donne di dosso a ogni passo.
Cadere nelle grinfie del dottor Schutz, che cerca donatori di seme per selezionare una razza di belli. Rock riesce a liberarsi per un soffio; il tempo di un rapido scambio amoroso e raccoglie rinforzi per assaltare la clinica del dottor Schutz.
La missione si complica, si vola sul mare, si aprono paracaduti per calarsi sull’isola per soli belli. Ma in un mondo troppo finto e perfetto il fascino irresistibile dei brutti si scatenerà
Genere: Narrativa
Curatore:
Traduttore: Giulia Colace
Illustratore: Gaia Scarpari
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 224
EAN: 9788871688190
Data di uscita: 2018-04-26

Musica e letteratura erano di casa, nella famiglia di Vian, che compone le prime canzonette da bambino, a undici anni suona la tromba a meraviglia e mette su un complessino con fratelli e amici. Diciannovenne, sbarca nella magica Parigi degli anni Cinquanta e apre un locale che accoglie celebrità dell’arte e dell’esistenzialismo. Traduce Chandler, Strindberg e Nelson Algren, scrive canzoni e pièce teatrali, articoli di jazz, teatro e varietà. Si laurea in ingegneria cartaria, si sposa, si risposa e riesce perfino a pubblicare con Gallimard, grazie a Raymond Queneau. Ma i suoi romanzi, seri, surreali e struggenti, sono un fiasco. “Lo strappacuore”, “La schiuma dei giorni” e “Autunno a Pechino” vendono poche centinaia di copie. Celebrità e grande scandalo gli verranno invece da un crudelissimo pulp a sfondo erotico, scritto per scommessa e sotto pseudonimo: “Sputerò sulle vostre tombe”. Muore a trentanove anni, stroncato da un infarto durante l’anteprima cinematografica di “Sputerò sulle vostre tombe”. Il film tratto dalla Schiuma dei giorni, invece, è uscito nel 2013 con la regia di Michel Gondry.