Amputa una gamba a una ragazza schiacciata da una trebbiatrice, effettua una tracheotomia complessa a una bimba affetta da difterite, risolve un parto complicato salvando la vita a madre e figlia. Tutti gli sono grati, Vladimir adombra perfino la fama del suo amato predecessore. Ma emerge anche un lato oscuro, molto oscuro: le schiaccianti responsabilità e la depressione per il suo isolamento dal mondo lo spingono a una progressiva, micidiale dipendenza dalla morfina.
Questi otto racconti sono collegati circolarmente fra loro, anche se scritti in tempi diversi. Molto potente e suggestiva la loro ambientazione nella profonda provincia russa, nel “bianco oceano indemoniato” della tormenta di neve.
Genere: Narrativa
Curatore:
Traduttore: Paolo Nori
Illustratore: Andrea drBestia Cavallini
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 176
EAN: 9788892942301
Data di uscita: 2025-11-19

Michail Bulgakov, nato a Kiev nel 1891 e morto a Mosca nel 1940, ha scritto molte cose memorabili, come queste Memorie di un giovane medico (delle quali il critico Vladimir Lakšin ha detto: “Il Bulgakov giovanile è incantevole, irresistibile, è un autore al quale il tempo non ha tolto niente del suo fascino”), o come Il Maestro e Margherita, che quasi tutti conoscono, e altre cose venute così così, come un’opera teatrale che si chiama I figli del Mullah, che Bulgakov ha scritto con Boris Robertovič Boheme, e come l’han fatto lo racconta lo stesso Bulgakov: “L’abbiamo scritta in sette giorni e mezzo, impiegando mezza giornata di più che per la creazione del mondo. Nonostante ciò, ci è riuscita ancora peggio del mondo. Posso dire soltanto che se un giorno ci sarà un concorso per il lavoro teatrale più stupido, insulso e impudente, il nostro otterrà il primo premio”.