Beveva birra in riva all’Eufrate, tè nei vicoli antichi di Bagdad.
Ricercato dai servizi segreti dopo aver messo in scena un testo teatrale politicamente trasgressivo, deve fuggire senza voltarsi indietro.
La speranza come unica strada, l’unica porta dei suoi pensieri.
Attraversando i torrenti del Kurdistan, rimpiange di non saper nuotare. Conosce la paura, quella vera, che di colpo dà un sapore al tempo.
Gli sguardi gelidi di certi svizzeri, il bunker per richiedenti asilo sono altre prove di resistenza.
Sono i sentieri lungo i fiumi, i boschi, le montagne a rimettere la sua vita in movimento.
Una nuova lingua è una nuova terra: parole nuove e antiche rifioriranno.
Genere: Narrativa
Curatore:
Traduttore: Sandro Bianconi
Illustratore: Vendi Vernic´
Prezzo: 17,00€
Pagine: 176
EAN: 9788892941656
Data di uscita: 2024-03-27

Nato a Bagdad nel 1971, Usama Al Shahmani si è dedicato alla letteratura e alla poesia araba, pubblicando alcuni saggi. Rifugiato in Svizzera anche a causa di una pièce teatrale che criticava aspramente il regime iracheno, ha tradotto in arabo pensatori del calibro di Schleiermacher e Habermas e ha cominciato a scrivere in tedesco. Il suo romanzo d’esordio, In terra straniera gli alberi parlano arabo, è stato accolto con entusiasmo sia nell’edizione originale (ristampata ben dieci volte, pluripremiata e menzionata dall’Associazione librai tra i libri migliori dell’anno) sia nella nostra traduzione italiana.
Con Marcos y Marcos ha pubblicato anche i successivi, La piuma cadendo impara a volare e Quando migrano, gli uccelli sanno dove andare.