resta perfetta solo brevi istanti,
che sulla scena siamo figuranti
a cui le stelle fanno una fattura;
se le creature sono come erbe
cui un solo cielo dà e toglie rigoglio,
e che scordando ogni passato orgoglio
si fanno marce ed erano superbe:
il pensiero dell’incostante sorte
al primo sguardo ti offre giovinetto,
mentre vorrebbe il tempo con la morte
dare ai tuoi freschi giorni un freddo letto.
e più ti strappa, più ripianto il fiore.
Genere: Poesia
Curatore:
Traduttore: Massimiliano Palmese
Illustratore: Andrea drBestia Cavallini
Prezzo: 16,00€
Pagine: 176
EAN: 9788892941991

Nasce a Stratford-upon-Avon nel 1564, a Stratford-upon-Avon torna intorno al 1608 dopo essersi costruito una casa degna di una regina con il denaro guadagnato a Londra scrivendo per il teatro e calcando le scene del Globe, del Blackfriars. Da una pagina di Plutarco, da racconti di fate, dalle novelle italiane, dalla Storia, Shakespeare trae materia da palcoscenico mai vista prima, che resterà per tutti risorsa inesauribile. In Romeo e Giulietta, leggenda d’origine senese più volte ripresa e rielaborata nel patrimonio letterario italiano, già messa in scena da Lope de Vega, Shakespeare vede soprattutto una quattordicenne che esplode di desiderio, non sopporta costrizioni di ruolo. Scritta intorno al 1594, pubblicata nel 1597, diventerà la sua tragedia più famosa.