Si inventò uno pseudonimo, Vernon Sullivan. E scrisse il libro.
Lee Anderson, nero dalla pelle bianca, vuol vendicare l’assassinio del fratello. Grazie alla libreria che gestisce, entra in un giro di bianchi ‘bene’. Assieme a Dex, progetta di sedurre le splendide e inavvicinabili sorelle Asquith.
È l’avvio di una storia crudissima che miscela con fredda sapienza i tratti salienti dei ‘belli e dannati’ degli anni Cinquanta: automobili a velocità sfrenata, tempo e spazi polverizzati dal brivido dell’avventura, alcol fino all’annientamento, violenza come sfida spudorata e senza limite, sesso facile e musica di chitarre.
Nel giro di pochi giorni, Sputerò sulle vostre tombe fu censurato e suscitò uno scandalo senza precedenti: Vian fu condannato per offesa alla morale e il romanzo divenne un best seller.
Genere: Narrativa
Curatore:
Traduttore: Stefano Del Re
Illustratore: Lorenzo Lanzi
Prezzo: 17,00€
Pagine: 192
EAN: 9788892941151
Data di uscita: 2023-03-29

Musica e letteratura erano di casa, nella famiglia di Vian, che compone le prime canzonette da bambino, a undici anni suona la tromba a meraviglia e mette su un complessino con fratelli e amici. Diciannovenne, sbarca nella magica Parigi degli anni Cinquanta e apre un locale che accoglie celebrità dell’arte e dell’esistenzialismo. Traduce Chandler, Strindberg e Nelson Algren, scrive canzoni e pièce teatrali, articoli di jazz, teatro e varietà. Si laurea in ingegneria cartaria, si sposa, si risposa e riesce perfino a pubblicare con Gallimard, grazie a Raymond Queneau. Ma i suoi romanzi, seri, surreali e struggenti, sono un fiasco. “Lo strappacuore”, “La schiuma dei giorni” e “Autunno a Pechino” vendono poche centinaia di copie. Celebrità e grande scandalo gli verranno invece da un crudelissimo pulp a sfondo erotico, scritto per scommessa e sotto pseudonimo: “Sputerò sulle vostre tombe”. Muore a trentanove anni, stroncato da un infarto durante l’anteprima cinematografica di “Sputerò sulle vostre tombe”. Il film tratto dalla Schiuma dei giorni, invece, è uscito nel 2013 con la regia di Michel Gondry.