la poltrona a foglie e spighe
dove leggevi, le visite di nessuno,
ecco, dolcezza, cosa si muove di là,
tra i divani, i peltri ormai ossidati
e nel leggero velo della polvere
che avvolge i libri, le tende
e voi, amate creature invisibili.
Il dialogo di Stefano Simoncelli con le sue amate creature invisibili prende avvio mezzo secolo fa, a Cesenatico, attorno alla storica rivista «Sul Porto», all’amicizia con Ferruccio Benzoni e al magistero di alcuni grandi poeti, primi fra tutti Vittorio Sereni e Giorgio Orelli, a cui Simoncelli rimarrà costantemente fedele, attraverso le sue molte Stazioni remote, finalmente riunite in questo ampio volume antologico. Parola notturna, vagabonda eppure tenacemente abbarbicata alla propria verità profonda, parola capace di scendere più dentro di ogni tormento, di esplorare i margini, le paludi, i canali, camminando sulla riva dei nottambuli o sostando nell’Hotel degli introvabili, senza tuttavia dimenticare mai com’è viva e imprendibile la luce. Quella di Simoncelli è una poesia all’apparenza affabile, accogliente, che tuttavia nasconde al suo interno un lavorio sommesso, mai esibito, e una memoria della tradizione novecentesca a cui fa riferimento, senza che l’ombra dei maestri soffochi mai la sua voce originale e generosa o offuschi la memoria di quell’uomo / che amava smodatamente la vita.
Fabio Pusterla
Genere: Poesia
Curatore:
Traduttore:
Illustratore: Luca Mengoni
Prezzo: 20,00€
Pagine: 320
EAN: 9788892941236
Data di uscita: 2023-04-26

Stefano Simoncelli è nato nel 1950 a Cesenatico, ma da diversi anni vive ad Acquarola, sulle colline di Cesena. È stato redattore di «Sul Porto», la rivista di letteratura e politica che catturò l’attenzione di Pasolini, Bertolucci, Caproni, Sereni, Fortini, Raboni, Orelli e Giudici. Nel 1981, con Via dei Platani (Guanda), ha vinto il premio Mondello Opera Prima. Nel 1989, è uscito Poesie d’avventura nella collana Gli Spilli, diretta da Enzo Siciliano e edita da Gremese. Nel 2004 è iniziato il sodalizio con la casa editrice anconetana peQuod che ha pubblicato la raccolta Giocavo all’ala (premio Gozzano), nel 2006 La rissa degli angeli, nel 2012 Terza copia del gelo (premio biennale Diego Valeri, giuria popolare) e nel 2014 Hotel degli introvabili. Nel 2015 escono il racconto in prosa poetica Il collezionista di vetri (Italic arte) e la plaquette notizie interferenze sibili (Quaderni di Orfeo). Nel 2017 la silloge Prove del diluvio (premio Europa in versi e Città di Fabriano). Nel 2018 la silloge Residence Cielo. Nel 2019, per Italic arte, è uscita la plaquette La paura dei tuoni. Nel 2020 la silloge A beneficio degli assenti (premio Giorgio Orelli-Città di Bellinzona e premio Frascati-Seccareccia). Nel 2021 la plaquette Un barelliere del turno di notte. Nel gennaio 2022 la raccolta Sotto falso nome, candidata al premio Strega Poesia 2023.