Sono nato in una città che si nutre di solitudini e disperazione: Milano. Cercare di capire come si diventa grandi a Milano è come cercare di capire come si diventa biondi a Copenhagen.
Non esistono ragioni, lo si diventa.
È come vivere a Maranello con in testa l’idea della velocità, solo che la pista non ti regala albe o tramonti da ricordare ma solo giornate da trascorrere.Questa è una nuova versione di Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare. Ampliata.
Nuove poesie per vecchi peccati. Non si smette mai di raccontare. Non si smette mai di perpetuare senza perseverare. Errare è umano, giocarsela pure. Dopo dieci anni queste pagine trovano compagnia e nuove voci.
Siatene complici.
Non esistono ragioni, lo si diventa.
È come vivere a Maranello con in testa l’idea della velocità, solo che la pista non ti regala albe o tramonti da ricordare ma solo giornate da trascorrere.Questa è una nuova versione di Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare. Ampliata.
Nuove poesie per vecchi peccati. Non si smette mai di raccontare. Non si smette mai di perpetuare senza perseverare. Errare è umano, giocarsela pure. Dopo dieci anni queste pagine trovano compagnia e nuove voci.
Siatene complici.
Vincenzo
Collana: marcosULTRA
Genere: Poesia
Curatore:
Traduttore:
Illustratore:
Prezzo: 13,00€
Pagine: 128
EAN: 9788892940468
Data di uscita: 2021-09-15
Genere: Poesia
Curatore:
Traduttore:
Illustratore:
Prezzo: 13,00€
Pagine: 128
EAN: 9788892940468
Data di uscita: 2021-09-15

Vincenzo Costantino “Cinaski” nasce a Milano nel 1964. Esponente della scrittura contemporanea tra underground e poesia, tra i più amati e celebrati in Italia e all’estero. Autore di tre raccolte di poesie per Marcos y Marcos, “Chi è senza peccato non ha un cazzo da raccontare”, “Nati per lasciar perdere” e “Il più bello di tutti”, e del disco “Smoke [Parole senza filtro]” (Gibilterra), ha scritto anche la raccolta di racconti “I (miei) poeti rock” (Hoepli). È docente AFAM di scrittura creativa di testi presso la scuola di musica CPM di Milano fondata da Franco Mussida. È presidente di giuria al premio De André per la sezione Poesia. Collabora da anni con artisti e amici del mondo della musica.