This search form (with id 3) does not exist!

Zamel

“Perché è vero, tutto comincia con un insulto, sentito da bambino e non indirizzato a te, poi lo senti indirizzato a te e sogni di potertene liberare, ma dentro di te già sai che non sarà possibile.”
Nabil si sente insultato, quando Aldo lo chiama zamel, frocio, dopo aver fatto l’amore con lui. Reagisce con violenza, lo uccide. Un epilogo tragico della nuova vita in Tunisia che Aldo aveva sognato come rifugio per sé, omosessuale che si sentiva ‘sbagliato’.
Tra grigliate di pesce, incroci di sguardi amorosi e chiacchierate sulla spiaggia, l’amico Edo aveva tentato di convincere Aldo che non esiste colpa o malattia, ma una libertà sessuale da affermare, diritti da acquisire.
Gli aveva ricordato storie di repressione e autorepressione: Wilde, Pasolini, Whitman, Pavese, Montale.
Ma i fantasmi culturali di Aldo sono duri a morire…
Un romanzo senza finzioni sul potere di uccidere delle parole.
Collana: marcosULTRA
Genere: Narrativa
Curatore:
Traduttore:
Illustratore: David Dalla Venezia
Prezzo: 12,00 €
Pagine: 240
EAN: 9788871685090
Data di uscita: 07/05/09
Cerca
Generic filters
Filter by content type
autore
close-link
_
Responsive Menu Clicked Image